5 marzo 2013

Avvicinamento a Machu Picchu


3 Marzo

La giornata è iniziata presto. Per raggiungere la nostra prossima meta (Aguas Calientes) prendiamo un bus che fa diverse tappe nei principali siti archeologici della zona: Pisca e Ollantaytambo.
Qui rimaniamo ancora una volta affascinati dall’architettura Inca. Le case, i depositi di grano, i templi, il sistema di coltivazione a terrazze, basta davvero poco per immaginare come fosse la vita Inca 600 anni fa.

Appena usciamo da Cusco, lo scenario però cambia completamente: ci ritroviamo di colpo nel vero Perù, fatto di baracche, immondizia e precarietà. Ma anche questo è parte del viaggio.

Arrivati a Ollantaytambo, dobbiamo prendere il treno per Aguas Calientes e per raggiungere la stazione proviamo l’ebbrezza del mototaxi, mezzo di trasporto che di certo non risponde alle normative europee sulla sicurezza…

Eccoci in stazione: unico binario, sala d’attesa all’aperto (ma con wifi!!!) e un albergo dentro la stazione stessa, in quella che una volta era la casa del capo stazione.

 
Il viaggio sul treno panoramico per Aguas Calientes è un’esperienza unica (Inka Rail la definisce mistica, ma sembra un po’ esagerato). 
 
Da un lato del treno la selva e dall’altro il fiume Urubamba al massimo della sua portata (si stiamo avvicinando alla fine della stagione delle piogge e si nota nella quantità di acqua che scorre vorticosa!). Ma quello che davvero lascia senza fiato sono le montagne che ci circondano. Vette da 5 e 6 mila metri che spiovono fino ai lati della ferrovia.
Arriviamo quindi ad Aguas Calientes e di nuovo cambia completamente lo scenario: sembra di entrare nella città del film Blade Runner. Caos, buio, pioggia ma soprattutto umidità, sporcizia, personaggi strani: si nota che è un posto al limite del mondo, scalo per andare a MachuPicchu, costruita senza alcun criterio e senza logica. E’ difficile immaginare come i locali possano vivere e crescere i tanti figli che popolano le strade della cittadina (non ci sono zone verdi, né altri posti per svagarsi a parte le rotaie del treno che attraversano la via principale). Nonostante Aguas Calientes sia in mezzo alle montagne, non si riesce per nulla a percepire il contatto con la natura.

La scarsa qualità di vita della città si rispecchia anche nei servizi per il turista: gli hotel e i ristoranti sono di pessimo livello. Ma è lo scotto che si deve pagare per poi arrivare a Machu Picchu.

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