31 agosto 2010

Cairns

30 Agosto


Eccoci di nuovo in viaggio, mai fermi due giorni nello stesso posto.

Ma è proprio questo il bello, potersi spostare per questo enorme paese per vedere il più possibile.

Dopo aver fatto le due splendide immersioni sullo Yongala, abbiamo intrapreso con calma il ritorno, fermandoci nei punti più caratteristici che invece all'andata avevamo saltato per la fretta di arrivare ad Ayr e fare immersioni.

Sullla via di ritorno verso Cairns, siamo passati per Innisfail, ovvero la città sede dell'ItalianAustralian festival. Negli anni della grande immigrazione dall'Italia, si creò qui una grande colonia italica, tanto che il 60% degli abitanti ha radici tricolore. La caratteristica di questa città sono le insegne dei negozi, praticamente tutte bilingue, ovvero inglese ed italiano: bakery-panetteria, chemistry-farmacia...

Vicino ad Innsfail, poi, c'è Mission Beach. La cittadina sul mare è molto rinomata per il suo spirito hippye e la bellezza del luogo, anche se noi a dire il vero non abbiamo apprezzato del tutto queste caratteristiche: sono due giorni che piove a dirotto ed in mare non ci si può andare per la presenza delle meduse velenose e dei coccodrilli...

Comunque abbiamo visto una bestia stranissima. Il promontorio su cui si affaccia Mission Beach è una riserva protetta dove si trova un uccello tipico dell'Australia, il Cassaway. Come descriverlo: è un enorme tacchino, con le zampe lunghe e grosse. Nel complesso è bruttino, povero, ma è tanto apprezzato da queste parti tanto da farne il simbolo stesso di Mission Beach. Quello che abbiamo avuto la fortuna di vedere stava beccando a bordo strada, con due piccoli pulcini, bruttini anch'essi...

Notte a Cairns, peccato che stia continuando a piovere: sembra che sia entrato in anticipo il monsone, per cui piove, piove, piove e non smette nemmeno un minuto.

Per fortuna il campeggio aveva un'area cucina molto ben attrezzata e abbiamo potuto farci lo stesso il nostro ultimo bbq!

Cairns è una città molto turistica, nel complesso è carina, con un bellissimo lungomare, però anche qui praticamente senza spiaggia: bagno in mare proibito, problema con squali, meduse e coccodrilli (tanto per cambiare...). Per dare comunque sollievo ai cittadini locali ed ai turisti, esiste una enorme piscina pubblica, proprio nel mezzo del lungomare, per cui si può lo stesso fare il bagne e rinfrescarsi; ovviamente non è stato il nostro caso, visto che la pioggia non da tregua e la temperatura oggi è stata di 22 gradi.

Tra l'altro abbiamo anche restituito il secondo camper: altri 1000 km fatti guidando a sinistra, anche se questo giro ho avuto un paio di svarioni mettendomi sulla corsia sbagliata, meno male che dal lato opposto non stava arrivando nessuno.

Questa sera ci sposteremo in aereo a Sydney per l'ultima parte del nostro viaggio, ci aspettano l'Opera House, The Rocks, il quartiere cinese e una visita agli studi televisivi: la nostra amica sta girando una serie e ci ha invitato sul set; noi siamo già pronti per fare pure le comparse!

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