21 Agosto
Scusate il ritardo, ma dove siamo in questo momento, le comunicazioni sono davvero difficili.
Innanzi tutto siamo arrivati in Papua Nuova Guinea, per la nostra settimana di diving.
Il viaggio é stato pittoresco, ma finalmente senza ostacoli: da Cairns (Australia) siamo prima andati a Port Moresby (capitale della Papua Nuova Guinea) e poi con un volo interno siamo arrivati a Hoskins, sull'isola di New Britain. Da qui un transfer con un pulmino del resort e poi...il paradiso.
Siamo in piena foresta tropicale, alberi di 30 metri, ogni centimetro di terra è coperto da qualche pianta, animali da tutte le parti. La prima notte è stata divertente: c'è sato un concerto di rane fino a mezzanotte!
Il resort è molto bello, ben tenuto e davvero wild, nel senso che è completamente ricavato nelmezzo di una piantagione di olio di palma, a 50 chilometri dalla città più vicina (cercare in googlemaps: kimbe, papua new guinea). La nostra prima impressione, arrivati qui, è stata quella di guardarci neglio occhi e domandarci "ma dove cavolo siamo?!?".
Del resto, se qualcuno mi avesse chiesto due mesi fa dove fosse la Papua Nuova Guinea, credo che non avrei saputo trovarla sul mappamondo...
Gente cordiale, resort molto ben organizzato, al massimo può accogliere 40 ospiti, potete ben immaginare che è ancora a misura d'uomo e con attenzione ai dettagli.
Oggi è stato anche il primo giorno di immersioni, tre puciatine fra giardini di coralli e pesci di tutti i tipi: dai piccoli 'nemo' ai grossi barracuda e squali.
Fantastico! Che vita difficile ci aspetta per i prossimi 6 giorni!
Il resort, che l'unica struttura turististica che si affaccia sulla baia di Kimbe, è nato come residenza privata del proprietario delle piantagioni di olio di palma che coprono l'isola, poi per hobbie ha convertito la casa in resort, mantenendo peró lo spirito originario di accogliere amici e trattare i clienti come se lo fossero da sempre.
Tra l'altro, fare immersioni è davvero speciale: siamo solo noi! Oggi in barca eravamo in 5, davvero uno ha la sensazione di essere un esploratore. I pesci non scappano, non sono abituati alla presenza dell'uomo, quindi si fermano con tanta curiosità quanta ne abbiamo noi nei loro confronti!
La foto è dell'aeroporto di Hoskins, in particolare il dettaglio del modernissimo sistema per la distribuzione dei bagagli ai passeggeri...
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