Durante questa esperienza di campeggio, che ci ha portato a trascorrere ogni note in un posto diverso, abbiamo potuto incontrare personaggi davvero singolari. Innanzi tutto c'è da fare una distinzione tra i campeggi vicino a Uluru e King's Canyon, e tutti gli altri lungo la Stuart Highway: i primi due sono veri e propri resort turistici, dove lo spirito è quello dei viaggi organizzati, mentre tutti gli altri, le roadhouses lungo la Stuart, sono punti di passaggio per chi attraversa l'Australia per un motivo o per l'altro. Qui lo spirito dei campeggiatori è molto diverso, sono tutti molto disponibili e pronti ad aiutare due sprovveduti come noi, ancor prima che glielo si chieda. Il barbeque è il principale luogo di socializzazione (al secondo posto il lavaggio dei piatti), qui abbiamo potuto avere conversazioni molto interessanti con svariati personaggi. Abbiamo scoperto che tanti australiani semplicemente vanno in giro per l'Australia: molti hanno venduto tutti loro beni e si sono comprati una roulotte con cui andare a zonzo, alcuni già in pensione, altri di mezza età che comunque hanno messo in conto che un giorno dovranno tornare a lavorare. Ci sono addirittura famiglie con figli adolescenti che hanno scelto di far fare ai fgli la "home school" e nel frattempo di fargli conoscere il loro Paese.
In tutti, ma proprio tutti i campeggi abbiamo sempre trovato cordialità, disponibilità ed un sincero interesse nel voler interagire con noi.
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