8 agosto 2010

Siamo solo a Singapore!!

Purtroppo il viaggio non e' iniziato nel migliore dei modi.
Ilaria ed io, belli contenti e paciosi ci presentiamo con molto anticipo al check in di Barcellona, destinazione Londra. Tutto ok con i bagagli, ok con le carte di imbarco, ok al controllo passaporti ma eccoci che iniziano gli inghippi.
Il volo che ci doveva portare a Londra e' annunciato con ritardo: 30 minuti. Pensiamo "no problem, abbiamo tempo". Purtroppo i minuti di ritardo si vanno accumulando e fra il rifornimento e l'imbarco il ritardo si fa preoccupante: piu' di un'ora. Durante il volo per Londra, piu' di una volta l'equipaggio emette annunci specifici per le persone che come noi hanno il collegamento con un volo intercontinale; negli annunci specificano che una volta a Londra abbiamo poco tempo e dobbiamo raggiungere velocemente il gate.
Atterraggio a Londra, tic tac tic tac, ci dicono che abbiamo 20 minuti per arrivare all'imbarco...la situazione e' drammatica ma non impossibile...tic tac..areo fermo in piazzola di sosta, annunciano l'arrivo di un autobus per portarci al terminal...tic tac tic tac...non arriva nessuno per avvicinare la scaletta all'aereo...tic tac...15 minuti di attesa a porte chiuse, tic tac tic tac, il tempo passa inesorabile e noi abbiamo i sudori freddi: perdere il volo ci stramba tutto il programma.
Aprono le porte, il bus ci porta al terminal, corriamo come matti per controlli di sicurezza, passaggi per corridoi intricati (l'aeroporto e' in rifacimento e molti passaggi sono per corridoi provvisori), ultimo controllo di sicurezza, Davide in testa al gruppo di spagnoli (siamo circa una ventina che dobbiamo prendere il volo per Sydney), Davide sempre piu' vicino al gate, tic tac tic tac, giro l'angolo, ecco il gate, penso "ok ce l'abbiamo fatta", ma da lontano vedo il responsabile dell'imbarco che inizia a farmi segni strani: il gate ha chiuso. Non potevano aspettare oltre. Abbiamo perso il volo. (bestemmia + parolacce varie rivolte a British Airways + bestemmia).
Sono le 10 di sera, non ci sono altri voli per Sydney e noi siamo bloccati a Londra.
Essendo che all'origine del problema con il volo c'e' il ritardo di BA, la compagnia assume l'errore e attraverso il servizio di attenzione al cliente di BA ci ricolloca sull'aereo del giorno dopo, stessa ora di partenza e per la notte ci danno un hotel.
L'incazzatura e' enorme, soprattutto perché il trattamento ricevuto e' diverso per i vari personaggi che componevamo il gruppo di ritardatari: alcuni li hanno ricollocati sui voli del mattino, a noi invece fanno stare un giorno intero a Londra. Ma e' a questo punto che Ilaria si scatena. Passiamo la notte in hotel e subito dopo colazione ci presentiamo in aeroporto, disposti a lottare per salire sul primo volo disponibile. Ilaria e' come un pitbull, si attacca alla gamba di un assistente Iberia e non lo molla: un po' per pieta', un po' per sfinimento ma soprattutto per la faccia truce di Ilaria che prometteva sangue se non riusciva ad ottenere l'imbarco, alla fine siamo riusciti ad essere imbarcati sul volo Quantas delle 12.05, destinazione Sydney via Singapore.
Perfetto! almeno non perdiamo un giorno intero inultilmente! Adesso ci rimane da sistemare il volo interno per Darwin, la furgo e l'hotel della prima notte in Australia.
Il viaggio inizia in salita, questi intoppi non ci volevano.

2 commenti:

  1. Riprotetto? Che lingua usi ritardatario!!!!

    Testimonio ubbbbriaco.

    RispondiElimina
  2. Que mala suerte... bueno, espero que a partir de ahora sea todo sorpresas agradables!!!! Por lo menos parece que se solucionó, aunque 1 día despues. Disfrutad mucho y no os estreséis.

    RispondiElimina